Transmedia Narrativa e Storytelling: l’arte di raccontare

Hai iniziato a leggere una storia in un post e l’hai continuata in un video? Hai contribuito con la tua idea per continuare una storia di successo? Se hai risposto affermativamente, hai partecipato (magari senza saperlo) a un racconto basato su narrativa transmediale.

Post-laurea in Story Telling e Transmedia Narrative

Le aziende cercano alternative per attirare utenti e raccontare storie in modo più originale. Avere una buona narrazione è fondamentale, ma lo è incoraggiare il pubblico a partecipare nel creare la nostra storia. Qui la narrativa transmediale gioca un ruolo decisivo. Vi diciamo i motivi…

Cosa intendiamo per narrazione transmediale?

Lo storytelling transmediale è una tecnica con cui la storia si svolge o si divide su piattaforme diverse per formare una narrativa coesacioè potrebbe essere intesa come una storia raccontata in capitoli che hanno diversi formati: libro, post, spot, film…

Basterebbe raccontare una storia in un formato e utilizzare altri media per promuoverla o costruire una comunità? La risposta è no. Il termine transmedia non si riferisce all’uso di vari media come canali di trasmissione; è circa crescere ed espandere una storiaaggiungendo i pezzi unici della narrazione espressa in ogni mezzo.

READ  Narrazioni transmediali: quando i consumatori creano e condividono

Il gli utenti giocano un ruolo decisivo nello sviluppo della storia. L’obiettivo della narrazione transmediale è coinvolgere il pubblico, in modo che i consumatori assumano un ruolo attivo in questo processo di espansione.

Integra lo storytelling nella narrativa transmediale

Il La narrazione è una strategia consiste in creare una storia per: informare, motivare, scoprire opinioni, vendere… Questa storia non va confusa con il parlare di cosa fa il nostro marchio o cosa offriamo.

Quando usiamo questa tecnica dobbiamo contribuire con storie di valore, che sono interessanti per gli utenti e che forniscono loro qualcosa di più dei contenuti aziendali. Con questa strategia perseguiamo creare emozioni e un legame tra utente-azienda attraverso una narrazione che durerà nella tua memoria.

Per integrare la narrativa transmediale insieme alla strategia di Storytelling Ci permette di fornire il valore che vogliamo trasmettere sin dall’inizio. Se dirigiamo la nostra storia con i nostri obiettivi ben segnalati attraverso lo Storytelling dopo riceveremo feedback dai clienti attraverso lo storytelling transmediale.

Gli 8 principi dello storytelling transmediale

Una volta vista la definizione, entriamo nel dettaglio delle caratteristiche dello storytelling transmediale. Per fare questo, vediamo quali sono i principi base per costruire una buona storia e agganciare il pubblico. Jeff Gomezesperto di questa tecnica e direttore di vari progetti transmediali per Coca-Cola e Disney, ha elencato quanto segue otto chiavi:

Il contenuto è creato da uno o più visionari

Una persona o un piccolo team crea la visione del progetto ed è responsabile del suo mantenimento e della sua protezione. In caso di essere un gruppo, dobbiamo avere la presenza di un coordinatore che unisca il linee di trama diverse che potrebbe apparire.

READ  Comunicazione Emotiva su Instagram per differenziare il tuo brand

Transmedia dall’inizio

Il team deve pensare alla transmedialità da quando iniziano a creare la storia e a sviluppare il progetto. Nonostante il fatto che molte narrazioni transmediali sorgono dopo il successo inaspettato di un determinato prodotto o si siano formate in base al feedback degli utentidobbiamo aver predeterminato i possibili passi successivi per creare un’esperienza narrativa transmediale soddisfacente.

Potrebbe piacerti anche: Come fare Storytelling per migliorare l’esperienza dell’utente

Multi piattaforma

Per creare una storia transmediale è necessario almeno tre diversi media dove distribuire il contenutoche danno al progetto più varietà e creatività.

Il contenuto è originale e unico per ogni piattaforma

La storia che raccontiamo deve essere nuovo, originale e specifico per ogni piattaforma. Ogni mezzo ha le sue caratteristiche e devi sapere come identificare cosa funziona in ciascuno di essi. R) Sì, ogni piattaforma dovrebbe offrire agli utenti nuovi elementi della storiamigliora l’azione o introduci nuovi personaggi.

Il contenuto mostra una visione unica del mondo narrativo

“Una storia, un mondo, molte piattaforme”. Collegato al primo principio, in ogni narrativa transmediale abbiamo una visione, che è condivisa attraverso vari media. Il ruolo del coordinatore è essenziale unificare quella visione nello stesso mondo narrativo.

Evita le divisioni o le incongruenze nel mondo narrativo

Abbiamo già visto l’importanza di centralizzare le diverse percezioni in un’unica visione. Sebbene se ne occupi il coordinatore, dobbiamo prestare attenzione alle comunità esterne Come possono essere i fan? Questi possono aiutarci a trovare qualche contraddizione o errore nel nostro mondo narrativo, ma dobbiamo stare attenti perché possono finire per distruggere o deviare la trama creato.

Integrare tutti gli attori nel processo

Il successo di una storia transmediale non dipende solo dal team che sviluppa l’idea. Altri attori intervengono nel processo, come ad es produzione, sponsorizzazione o distribuzione. Bisogna fare uno sforzo per unificare verticalmente tutti gli attori in modo che condividano lo stesso obiettivo e la stessa visione.

READ  Cos'è lo Storytelling e come sfruttarlo sui social

Partecipazione dell’utente

Quest’ultimo principio è fondamentale. Il ruolo del pubblico nello storytelling transmediale è piuttosto attivo, dobbiamo incoraggiarlo a partecipare e Dare loro il proprio spazio per interagire e fornire feedback e idee.

Narrazione e ludicizzazione transmediale

È uno dei termini più discussi oggi. ludicizzazione è entrato in scena con forza, non solo come strategia di marketing ma come a tecnica da applicare in vari campi come risorse umane, istruzione o salute. L’implementazione di meccaniche ludiche in contesti non legati al gioco comporta a maggiore coinvolgimento degli utenti, proprio uno degli obiettivi dello storytelling transmediale. Ma cosa hanno in comune?

Nella ludicizzazione, ecco quattro basi per creare un’esperienza memorabile: piattaforme, estetica, una buona storia e processo decisionale da parte degli utenti. Pertanto, sia lo storytelling transmediale che la gamification condividono il loro interesse nella creazione di una buona storia, nell’uso di vari media e nella promozione di un ruolo più attivo per gli utenti.

Óscar García Pañella, direttore del Master in Gamification e Transmedia Narrative di IEBS, spiega in dettaglio come applicare una strategia di ludicizzazione nel video seguente. Non perderlo!

Torna su