Cos'è il Marketing Integrato e come creare una Strategia efficace

Cos’è il Marketing Integrato e come creare una Strategia efficace

Il marketing ha subito una vera rivoluzione nell’ultimo decennio. In un mondo sempre più connesso dalle nuove tecnologie, le aziende sono state costrette a sviluppare campagne su più canali di comunicazione, sia offline che online.

Sono sempre di più i media dai quali riceviamo messaggi pubblicitari: televisione, emittenti radiofoniche, giornali, banner, e-mail marketing. Il risultato? Cresce esponenzialmente la probabilità che il consumatore percepisca un messaggio frammentato sul nostro brand.

L’approccio di marketing integrato Evidenzia la necessità di una comunicazione coerente indipendentemente dal canale utilizzato per lanciare messaggi integrati che rafforzino un’idea di marchio globale. Ed è che tutti i canali sono correlati: se un utente vede uno spot divertente in televisione e cerca il marchio su Internet, si aspetta di trovare un’interfaccia web informale.

In altre parole, il marketing integrato rappresenta una grande opportunità per le aziende di marcare rafforzando il messaggio che vogliono veicolare in tutti i loro canali.

Che cos’è il marketing integrato?

Il marketing integrato è un approccio al marketing che sostiene la necessità unificare e integrare tutti i canali di comunicazione per offrire un’esperienza di marca coerente per il consumatore.

Questa coerenza non significa, tutt’altro, che devi lanciare lo stesso annuncio su tutti i canali. Si riferisce al fatto che tutti i canali devono rafforzare un messaggio comune, contribuendo a generare una storia di marca.

Le tappe del ns piano di marketing integrato

Non esiste un singolo aspetto che definisca il successo (o il fallimento) di una campagna di marketing integrata. Non esiste una formula magica e integrare il marketing può essere molto più difficile di quanto sembri. Tuttavia, un piano di marketing integrato consiste in diverse fasi che dovrebbero essere seguite in modo che la nostra campagna ottimizzi i suoi risultati.

READ  Rivedi i tuoi vecchi post sul blog: perché e come farlo

La prima fase del piano di marketing integrato passerebbe attraverso la realizzazione del tradizionale analisi di mercato in cui studieremo il nostro target di riferimento: sappiamo chi sono i nostri clienti? Cosa ti piace? Qual è la loro percezione dei nostri prodotti? Rispondendo alle domande di cui sopra, determineremo come è posizionato il nostro marchio e la percezione che gli utenti ne hanno.

Come vogliamo che gli utenti ci percepiscano? Sappiamo già dove siamo ma… dove vogliamo andare? Con l’obiettivo fissato, il team di marketing sarà in grado di preparare una strategia globale per raggiungere il nostro obiettivo. Lo scopo della strategia di comunicazione non è altro che quello di introdurre nella mente del consumatore un messaggio in linea con i valori che vogliamo trasmettere. Non dimenticare, nel marketing integrato la coerenza porta all’efficacia.

È tempo di mettere in atto il piano di marketing integrato. Non dimenticare che il messaggio deve adattarsi alla situazione e alle esigenze di ogni momento. Ad esempio a Natale molti brand vogliono veicolare un messaggio di famiglia e natalizio ma appena questa campagna finisce è necessario cambiare il messaggio.

E non dimenticare mai che non basta che i diversi canali di comunicazione lancino un messaggio integrato: ogni reparto dell’azienda deve essere legato ai valori e ai principi che vogliamo trasmettere. Pertanto, tutti i dipendenti che hanno un contatto diretto con i clienti (commerciali, fornitori, servizio clienti, supporto tecnico, ecc.) trasmetteranno i valori in base ai quali i clienti ci identificano.

Insomma, oggi è importante integrare i canali di comunicazione tradizionali con quelli resi possibili dalle nuove tecnologie. Il problema? La carenza di professionisti preparati a guidare l’integrazione. Nel Master Tektankin Marketing Management ti prepariamo a sfruttare questa opportunità… Sei pronto?

READ  Google Ad Grants, pubblicità per organizzazioni senza scopo di lucro

Articolo scritto da: Eduardo Martinez Fustero

Torna su