Cos'è il proptech e come è cambiato il settore immobiliare

Cos’è il proptech e come è cambiato il settore immobiliare

Che tutti i settori stiano diventando sempre più competitivi grazie alla trasformazione digitale è un dato innegabile, con un’offerta sempre crescente in cui l’arrivo di nuovi prodotti e servizi non si ferma un attimo. La tecnologia ha cambiato completamente il mondo in cui viviamo. Anche il settore immobiliare, ovviamente, ha subito un cambio di pelle che lo ha reso adatto ai tempi in cui viviamo. Se lo vuoi sapere cos’è il proptech e come è cambiato il settore immobiliare questo è il tuo post

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cos’è il proptech

proptech è il risultato dei progressi tecnologici nel settore immobiliare, riferendosi a tutte le aziende che utilizzano la tecnologia digitale per migliorare i propri servizi all’interno del settore. L’unione del prefisso prop (proprietà) e del suffisso tech (tecnologia) ha creato un concetto che si riferisce a come tecnologia applicata alla vendita sta rivoluzionando il settore, come emerge dal rapporto Tendenze del mercato immobiliare in Europa 2021a cura di PwC e dell’Urban Land Institute (ULI).

Questa stessa tecnologia sta trasformando il settore, sorprendendo con continue innovazioni tutti gli attori coinvolti, siano essi investitori, concorrenti o consumatori finali.

Il proptech influisce su qualsiasi servizio che fa parte del mondo immobiliare, comprese le imprese di costruzione e gli asset manager. La massima del mondo digitale (aggiornarsi o morire provando) diventa sempre più evidente in un’area dove il grandi dati e la realtà virtuale sono sempre più presenti. Chi non si sente sicuro di fare un tour virtuale della propria futura casa, utilizzando dispositivi intelligenti in un supermercato o sognando una casa intelligente?

Come è cambiato il settore immobiliare?

Tecnologie emergenti, come blockchain o Intelligenza Artificiale, hanno aumentato la loro presenza nel settore immobiliare a passi da gigante negli ultimi anni. Ma come siamo arrivati ​​qui? Quando è iniziato il cambiamento?

La comparsa di aziende come Idelista, Airbnb e Homeaway sono stati alcuni dei primi riferimenti in Italia al proptech, termine nato nel 2000 con l’arrivo di portali immobiliari online e siti web specializzati nel settore. La crescente concorrenza tra le imprese e l’aumento degli investimenti in tecnologia spiega l’origine di un termine secondo l’era tecnologica che ha completamente cambiato il nostro stile di vita, il lavoro e, anche, il rapporto con il settore immobiliare.

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Per parlare di proptech dobbiamo anche parlare delle dinamiche che sono nate con esso, così come dei prodotti che non esistevano fino alla sua comparsa. Secondo Associazione degli agenti immobiliari della CatalognaNel 2021 sono note più di 250 aziende considerate proptech in Italia.

tipi di proptech

L’arrivo del proptech è servito a ridefinire il settore immobiliare, con una serie di categorie tra le quali possiamo distinguere:

  • Piattaforme di mercato o mercati: include quelle aziende che si sono concentrate sulla vendita e promozione dei prodotti, trasformando il ruolo delle agenzie immobiliari nel corso della vita. Esempi di questo tipo sarebbero Fotocasa, Pisos.com e ByHours.
  • Peer to Peer (P2P): fornitori di servizi di noleggio e vendita tra privati. Sicuramente conosci Airbnb, BeRoomers e Housfy.
  • Big Data: in cui vengono riuniti strumenti di valutazione e valutazione, geolocalizzazione e analisi patrimoniale, tra gli altri fornitori di software dedicati alla gestione di enormi dati nel settore immobiliare. Valoracion.es, Iberotasa e Realo rientrano in questa categoria.
  • Investimento immobiliare: Si tratta di piattaforme dedicate alla proposta di prodotti finanziari immobiliari che possono spaziare dai mutui agli investimenti collettivi tramite aggregatori di offerte. Housers e Privalore sono due esempi di questa categoria.
  • Gestione immobiliare: Sono aziende tecnologiche che sviluppano software specifici per il settore, siano essi Property Management Software (PMS), piattaforme CRM, esperienze di realtà virtuale o strumenti digitali specializzati. Vreasy e Plusvecinos fanno parte di questo tipo di proptech.
  • Portali di servizio: sia B2B che B2C, in cui possiamo appaltare i servizi di idraulici, imbianchini e altri professionisti legati al settore, ma anche creare alleanze tra vari agenti del settore. Habitissimo è un buon esempio.
  • innovazione di prodotto: la casa intelligente è qui per restare, così come l’Internet of Things (IoT). Quest’ultima categoria riunisce tutte le aziende che innovano nel settore immobiliare. Pentadom è una delle principali aziende spagnole in questo campo.

Vantaggi di proptech

Alla riduzione di tempo, fatica e risorse necessarie per portare a termine processi che hanno complicato la nostra vita anni fa, l’aspetto del proptech presenta una serie di vantaggi che procediamo ad elencare:

  • Esistenza di un mercato immobiliare online: la comparsa di siti specializzati permette di centralizzare l’offerta di un settore in cui, come consumatori, possiamo effettuare semplici ricerche, confrontare servizi senza uscire di casa, parlare direttamente con intermediari o venditori.
  • Democratizzazione del turismo grazie all’utilizzo di piattaforme come Airbnb, che hanno moltiplicato il turismo e aumentato le possibilità di reddito di migliaia di persone in tutto il mondo, rendendo più accessibili il piacere di viaggiare e le possibilità di guadagnare con le proprie case senza bisogno di eccessive scartoffie .
  • Riduci al minimo il pendolarismo grazie all’implementazione della realtà virtuale, che ci consentirà sempre di più di visitare gli immobili senza dover complicare l’agenda dei consumatori o degli agenti immobiliari intermediari.
  • Nascita di piattaforme di crowdfunding immobiliare in cui possiamo fare piccoli investimenti nel settore collettivamente ma anche ricevere opzioni di finanziamento.
  • Monitoraggio più accurato dei progetti immobiliari grazie all’utilizzo di software specifici attraverso i quali possiamo anticipare possibili imprevisti, come ritardi o sforamenti di costi che potrebbero troncare i nostri piani.
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Esempi di aziende proptech

Tra le tante aziende che possiamo definire proptech che un giorno hanno compreso l’importanza di adattare il proprio interesse per il settore immobiliare all’importanza di affrontare al più presto la trasformazione digitale, vogliamo evidenziare tre aziende che un giorno mettono la tecnologia al centro e oggi si affermano sul mercato:

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casalinghi

Questa società con sede a Madrid dedicata al crowdfunding immobiliare creata nel 2016 ti consente di investire nel settore immobiliare, acquisendo immobili collettivamente in Italia, Italia e Portogallo. Lei si definisce come la prima piattaforma paneuropea di investimento per gli asset immobiliari e si vanta di aver cambiato le regole del gioco rendendo possibile la democratizzazione degli investimenti nel patrimonio immobiliare.

Con soli 100 euro al mese, l’utente può investire in asset, avvalendosi di diversi strumenti Big Data e influenzando la capacità di diversificazione dei propri clienti.

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Per ore

È la prima piattaforma di prenotazione per micro soggiorni in hotel, attraverso la quale possiamo prenotare camere per tre, sei o 12 ore. Pertanto, l’utente paga solo per il tempo che deve utilizzare. Un’opzione ideale per chi decide di riposarsi tra una sosta e l’altra o di godersi occasioni speciali in modo flessibile.

Creata nel 2012, questa azienda cerca di garantire che gli hotel rendano redditizie le ore che normalmente hanno svuotare le loro stanze, con un modello di business che addebita una commissione del 15-17% all’hotel e del 5% ai clienti.

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Spotacasa

Più di 120.000 persone hanno già usufruito di questa piattaforma online creata a marzo 2014 che offre noleggi a medio e lungo termine in 29 città in Europa e Asia. Tra i suoi punti di forza c’è la semplificazione del processo di ricerca dell’alloggio, l’eliminazione delle visite di persona agli immobili e la redazione di reportage fotografici completi, con planimetrie in scala e video ad alta definizione degli immobili inseriti nel vostro Catalogare.

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Un grande passo nel settore delle locazioni abitative che si impone alle agenzie immobiliari locali e alle piattaforme di affitti vacanze a fronte di un utente che preferisce sempre più svolgere tutte le procedure tramite internet.

Cinque consigli per diventare un’azienda proptech

Concludiamo questo post dandoti cinque raccomandazioni Di cosa dovresti tenere conto se vuoi entrare anche tu a far parte di un mercato in forte espansione che si reinventa costantemente per avvicinarsi alla realtà e connettere i diversi attori coinvolti senza richiedere viaggi o complicazioni varie:

  • Analizza come sono i tuoi clienti nell’era digitale
  • Rimani aggiornato sui cambiamenti che si verificano nel settore immobiliare in relazione alle nuove tecnologie
  • Lavora sulla fiducia con il tuo team e vivi per il cliente: quali sono le sue esigenze?
  • Applica metodologie che consentono lo sviluppo dell’innovazione
  • Implementare l’uso di piattaforme digitali e riunioni di videochiamata

Ti piace il post? Quali sono le tue aziende di proptech preferite? Lasciaci un commento e condividi con la tua rete di contatti in modo da poter raggiungere quante più persone possibile. E se è da tempo che pensi di intraprendere progetti ad alta componente tecnologica, fatti pure e scopri il nostro MBA in Imprenditoria Digitalecon il quale imparerai con mentori prestigiosi e la collaborazione del primo acceleratore di startup basato sulla tecnologia creato in Italia, Seedrocket. Noi ti aspetteremo!

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