Imprenditorialità low cost: le chiavi per avviare un’impresa senza soldi

Nel mondo dell’imprenditorialità, una delle principali domande che si pone è il costo reale dell’avvio di un proprio progetto. In genere si pensa che lanciare un’idea sul mercato abbia un prezzo alto, ma tutto dipende dalle tue ambizioni e da come sai gestire le risorse. Può essere intrapreso in modalità ‘low cost’? La risposta a questa domanda è sì.

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La chiave per distinguersi nel mondo dell’imprenditorialità non è avere un budget enorme. Il imprenditorialità a basso costo sta nello scommettere su un’idea di prim’ordine; ovvero un concetto innovativo, difficile da replicare e che fornisce un valore unico al vostro mercato. Il ‘basso costo’ non ti collocherà al di sotto del resto, ti permetterà semplicemente di fare i primi passi senza dover correre rischi aggiuntivi. Vediamo come funziona.

Le chiavi dell’imprenditorialità a basso costo

1. Sii chiaro sul pubblico di destinazione

La prima cosa su cui dovresti essere chiaro nel piano da eseguire sono la tua idea e il pubblico di destinazione a cui ti rivolgi. Con questi due concetti sul tavolo, ben definiti e con schemi realistici (devi sapere fino a che punto puoi spingerti con le tue risorse), il percorso da seguire sarà ricco di opportunità che dovrai sfruttare (anche con difficoltà). Sono queste opportunità che ti definiranno un imprenditore.

2. Progetta un prototipo funzionante

Quanto costa avviare un’attività imprenditoriale? Avere una buona idea e iniziare a eseguirla come prototipo è sufficiente per iniziare. Il costo per realizzare un prototipo si tradurrà sicuramente in ore trascorse a lavorare, più che in investimenti economici reali. Come ogni cosa nel mondo dell’imprenditorialità, il tempo sarà la valuta che utilizzerai di più, qualunque sia la fase in cui ti trovi.

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Il primo prototipo può andare su carta e mostrarne il funzionamento pratico. La chiave del prototipo, però, è che sia fatto in casa nella sostanza e nella forma (se parliamo di ‘app’, ad esempio, non è necessario che abbia un design, ma solo che sia funzionale ). L’idea è quella di attirare potenziali investitori e collaboratori, quindi assicurati di mostrare le sfaccettature funzionali del progetto, anche se la presentazione non è ancora perfetta in termini di design.

Puoi andare a tecnologie low cost (anche open source) come framework, motori di terze parti (Unity su dispositivi mobili, ad esempio), ecc. Software open source e tecnologie globali come HTML5 possono essere più che valide soluzioni, non solo per i primi passi del prototipo, ma anche per la crescita del progetto. Il modo migliore per prendere decisioni tecnologiche è interrogarsi sul costo che avrà, sulla scalabilità e sulla sua proiezione per il futuro.

Progetti basati sulla tecnologia

Quando inizi a progetto basato sulla tecnologia, la prima reazione è pensare alla creazione della tecnologia e vogliamo che sia nostra e innovativa. Grosso errore. Puoi ottenere gli stessi risultati con la tecnologia esistente e di terze parti. Nel caso dell’e-commerce, ad esempio, ci sono gestori di contenuti come Opencart e Presstashop che danno buoni risultati, richiedono un investimento moderato e hanno un grande supporto.

Pensa anche che questa prima decisione tecnologica è fondamentale per il progetto perché da essa dipenderà la direzione che prenderai in futuro. Scegliere male tecnologicamente parlando è condannare il progetto a maggiori investimenti nel futuro, e che quando si fanno i primi passi può essere causa di fallimento.

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Con questo processo e piano aziendale approfondito, Sviluppato nel dettaglio, solido e con previsioni, potrai raggiungere investitori che ti daranno lo slancio iniziale necessario per concretizzare il primo prototipo. Quanto hai speso fino a questo punto? Forse poco. Originalità e ore personali investite sono i due ingredienti di questa prima fase di lancio di una startup.

3. Incoraggiare il marketing intelligente e l’hacking della crescita

Una volta definiti sia il progetto che il pubblico, l’obiettivo sarà quello di lanciare il progetto e inizio una corsa per prepararlo al mercato.

«Il costo comincerà a salire quando sarà il momento di investire nel marketing”. è logico pensarlo, ma a volte è sbagliato. Ancora una volta, l’originalità è lo strumento migliore per far conoscere il tuo progetto e i social network i tuoi migliori alleati di comunicazione. Non dimenticare i corsi di Growth Hacking che sono stati tenuti proprio su questo blog e che molte startup utilizzano quotidianamente.

In questo campo, il costo degli strumenti può anche essere adattato a un budget “low cost”. Uno dei più utilizzati per i social è Hootsuite, con un costo di licenza mensile base che permette di gestire fino a 50 profili social che non arriva a 10 euro. Non solo ti permetterà di pubblicare; Offre inoltre la possibilità di analizzare il coinvolgimento, le visite, ecc.

Posizionati in quei social network in cui si trova il tuo potenziale cliente. Parla con loro, interagisci, fai conoscere il tuo marchio, fai diventare virale il tuo messaggio, unisciti alle tendenze attuali, ecc. Tutto questo puoi farlo da solo, con un piccolo investimento e approfittando di un buon assortimento di strumenti di abbonamento gratuiti o ragionevoli.

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[Tweet «El growth hacking forma parte de una de las claves del emprendimiento «low cost»»]

4. Con il networking risolvi i problemi

Un altro modo per intraprendere ‘a basso costo’ è alla ricerca di partner tecnologici per aiutarti a muovere i primi passi nell’avventura. Nella fase iniziale, se il progetto è originale, catturerà l’attenzione di potenziali alleati che potranno contattarti (server, strumenti di social media, tecnologia, ecc.).

Come si ottiene ciò? Praticare networking 24 ore su 24. Le alleanze arriveranno da te incontrando persone, facendoti conoscere agli eventi e mantenendo i contatti nel tempo. Avere una buona lista di contatti ti aprirà molte porte e per questo non dovrai essere un noto imprenditore in Italia.

Il percorso da seguire per intraprendere senza bisogno di grosse somme di denaro si basa su tutti questi pilastri, ma il networking è uno dei fondamenti, cosa che ho potuto verificare nel corso della mia carriera professionale e che è presente nel programma MBA Online, con cui ho il piacere di collaborare a supporto degli imprenditori.

Come pensi che potrebbe essere migliorata una strategia di imprenditorialità a basso costo? Qualche idea? Condividilo! 🙂

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